fbpx

Nuovo record per un’opera di Boccioni (16mil.$)

folder_openNon categorizzato

Si deve registrare un nuovo record mondiale per le opere di Umberto Boccioni (1882-1916): il suo capolavoro in bronzo “Forme uniche della continuità nello spazio” è stato battuto all’asta da Christie’s a New York, per un valore pari ad oltre 14 milioni di euro. L’opera è sempre stata considerata un esempio massimo del Futurismo, la sua stima di base era in un range tra i 3,8-4,5 milioni di dollari, ma i compratori accorsi per l’occasione hanno dato vita ad una guerra di rilanci che ha portato alla fine a questo risultato ragguardevole e al suo nuovo massimo storico. Anche in questa occasione il nome dell’acquirente non è conosciuto, come nel costume di Christie’s , anche se voci di stampa ventilano che la scultura di Boccioni, sia stata acquistata da Harry Smith, amministratore delegato del consulente d’arte globale Gurr Johns con sede a Londra. Comunque il successo riscosso dall’opera di Boccioni, non è stato il punto massimo dell’asta autunnale di Christie’s, ci sono state altre opere tra cui Magritte, l’immancabile Pablo Picasso ed un Pisarro, che per la gioia dei proprietari, hanno visto lievitare le quotazioni fino ad ottenere dei prezzi di aggiudicazione di molto superiori alle quotazioni di base d’asta. Normalmente quando un mercato punta a livelli così elevati, la spiegazione va ritrovata o nella presenza di una crisi economica, che porta ad investire su beni artistici, che nel tempo possono solo che mantenere o accrescere il loro valore, o ad una speculazione, pronta a puntare nel breve ad un altro rilancio, approfittando che nel mondo si stanno affacciando nuovi ricchi, soprattutto dell’area asiatica a cui non mancano certo le potenzialità economiche per accaparrarsi lavori dell’arte occidentale.

Related Posts